Tematiche fiscali scelte legate ai trasferimenti di residenza fra Italia e Svizzera
14 settembre 2023
Webinar e in presenza, ore 14.00
Il Centro competenze tributarie della SUPSI organizza un seminario volto a illustrare le conseguenze, o meglio le opportunità, relative all’uscita della Svizzera dalla black list italiana prevista dal D.M. del 1999 ai fini dei trasferimenti di residenza delle persone fisiche.

Presentazione

Il Centro competenze tributarie della SUPSI organizza un webinar volto a illustrare le conseguenze, o meglio le opportunità, relative all’uscita della Svizzera dalla black list italiana prevista dal D.M. del 1999 ai fini dei trasferimenti di residenza delle persone fisiche. Posto che la Svizzera ha implementato lo scambio di informazioni fiscali, anche automatico, con l’Italia e quest’ultima ha introdotto il regime di tassazione dei cosiddetti “neo-residenti”, ampiamente ispirato a quello dei globalisti, la permanenza della Svizzera nella black list non aveva più alcuna ragione di esistere. In particolare, l’inversione dell’onere probatorio a favore dell’Agenzia delle Entrata nei casi trasferimenti di residenza di cittadini italiani verso la Svizzera previsto dall’art. 2 comma 2-bis del TUIR viene a cadere. La conseguenza più immediata è una maggiore attrattività della Svizzera come destinazione, soprattutto per gli individui facoltosi. È, quindi, il momento opportuno per analizzare lo status della giurisprudenza italiana in tema di trasferimenti di residenza all’estero delle persone fisiche. Sotto questo profilo, di particolare interesse per gli (U)HNWI risulta il cd. regime dei globalisti. Per i cittadini italiani che si trasferiscono in Svizzera è possibile avvalersi della tassazione globale soltanto nella forma cd. “modificata”. Solo in questo modo possono, infatti, contare sulla protezione delle norme previste dalla convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Svizzera. L’imposizione globale “modificata” impone, in particolare, al globalista di inserire nel calcolo di controllo tutti i redditi di fonte italiana che la convenzione attribuisce alla Svizzera per l’imposizione. Specularmente, i soggetti che si trasferiscono in Italia avvalendosi dell’analogo regime dei neo-residenti devono valutare l’opzione di espungere la Svizzera dai Paesi a cui si applica l’imposta sostitutiva al fine di poter accedere ai benefici della convenzione in vigore fra Italia e Svizzera.

Programma e relatori

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Trasferimento della residenza dall’Italia alla Svizzera: cosa cambia con lo stralcio della Svizzera dalla black list?
Pierpaolo Angelucci
Dottore commercialista, Scarioni Angelucci, Studio tributario associato, Milano

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Trasferimenti di residenza dall’Italia alla Svizzera: stato della giurisprudenza in Italia
Siegfried Mayr
Dottore commercialista, Milano

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La tassazione globale modificata per i cittadini italiani
Marco Bernasconi
PhD., Professore SUPSI

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L’applicazione della convenzione italo-svizzera ai soggetti neo-residenti  in Italia
Francesco Baccaglini
Avvocato, MAS SUPSI in Tax Law, Partner Alvarium Investment Managers (Suisse) SA

Erogazione della formazione

In presenza (Aula SE 1156, Suglio Business Center Via Cantonale 18 - 6928 Manno)
e a distanza.

Iscrizione

Obbligatoria l'iscrizione entro lunedì 11 settembre 2023 mediante il presente link.

Costo:
CHF 350.–
CHF 300.- per membri di enti partner

Contatti
st.wwwsupsi@supsi.ch